Loading...
BABELEBABELE

Moni Ovadia

È considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura e artisti della scena italiana. Il suo teatro musicale, ispirato alla cultura yiddish che ha contribuito a far conoscere e di cui ha dato una lettura contemporanea, è unico nel suo genere, in Italia e in Europa. Noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace, è un punto di riferimento per le giovani generazioni. Ovadia inizia l’attività teatrale vera e propria nel 1984 collaborando con personalità di primo piano come Pier’Alli, Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Giorgio Marini e Franco Parenti. Nel 1987 crea con Mara Cantoni, Dalla sabbia e dal tempo in occasione del festival di Cultura Ebraica: è l’occasione per fondere le proprie esperienze di attore e musicista, dando vita alla proposta di un "teatro musicale" in cui ancora oggi opera la sua ricerca espressiva. Nel 1990 fonda la TheaterOrchestra e mette in scena Golem, presentato a Milano, Roma, Berlino, Parigi, New York. Nel 1993 si impone all’attenzione del grande pubblico con Oylem Goylem, una creazione di teatro musicale in forma di cabaret, osannato dalla critica e dal pubblico. Nel 1994 inizia il sodalizio artistico con Roberto Andò con cui mette in scena Frammenti sull’Apocalisse, Diario ironico dall’esilio (1995), Il caso Kafka (1997), Le storie del signor Keuner (2006-2007), Shylock, il Mercante di Venezia in prova (2009). Ancora dalla collaborazione con Mascia Cantoni nascono Dybbuk (1995), spettacolo sull’Olocausto, accolto come uno degli eventi principali della stagione, e Ballata di fine millennio (1996, con il Piccolo Teatro di Milano). Del 1998 è Mame, mamele, mamma, mamà con la TheaterOrchestra. Tra gli altri spettacoli degli anni Duemila: Konarmjia: L’armata a cavallo dal testo di Isaac Babel’ (2003); ); La bella utopia e Adesso Odessa, ancora da Babel’ (2013); Benvenuti nel Ghetto, ideato per il settantesimo anniversario dell’insurrezione nel Ghetto di Varsavia (2013); Le Supplici di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa (2015). L’ultimo lavoro di Ovadia è come interprete dello spettacolo “Il Casellante” tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri con la regia di Giuseppe Di Pasquale.

Altri Ospiti

Newsletter

Iscriviti alle newsletter per restare sempre aggiornato sulle nuove attività del Comune di Padova.